10 consigli utili per iniziare il tuo orto

10 consigli per iniziare il tuo orto

Tra orti urbani, mercatini agricoli, spauracchi cittadini e chi più ne ha più ne metta, sempre più persone sembrano intenzionate a voler realizzare un orto. Chi per autoproduzione, chi invece spera di farne un vero e proprio lavoro. In tempi di crisi, non solo economica, ma anche morale, il richiamo alle origini e alla terra si fa sempre più forte. Ecco quindi 10 consigli pratici per chi vuole intraprendere questa avventura.

10 consigli per iniziare il tuo orto

10 consigli per chi vuole iniziare a fare un orto

  1. Scegli il posto giusto. Molte piante hanno bisogno di almeno 6 ore di sole per crescere bene. Altre hanno esigenze diverse e preferiscono ambienti sì luminosi, ma senza esposizione diretta come lattughe, spinaci e altre specie a foglia verde.

  2. Vicino a casa. Se la location è vicino alla tua abitazione ti sarà più facile occupartene. Credimi, ci siamo passati. E per quanto 20 minuti di macchina possano sembrare pochi, ti assicuro che sommati al tempo necessario a cambiarti i vestiti, al traffico, al tempo da dedicare al tuo orto…beh diciamo che ci vuole una gran bella motivazione. E anche più tempo da dedicare.

  3. Scegli piante che la piacciano alla tua famiglia. Se in casa avete una repulsione profonda per le melanzane, ecco piantarne 50 può non essere molto congeniale per le vostre esigenze. Viceversa ti invito a provare nuovi ortaggi e a scegliere anche piante semplicemente per il fatto che aiutino il tuo orto. Magari il sapore del ramolaccio non è proprio nelle tue corde…ma se hai un terreno argilloso ti può aiutare a lavorarlo in modo naturale. Lo ringrazierai alla fine dell’inverno (anche perché nel frattempo potrai sfruttarlo per farne uno sciroppo per la tosse!)

  4. Attenzione all’acqua. Parliamoci chiaramente: l’obiettivo è il risparmio idrico e no, avere un un proprio pozzo può aiutare, ma non deve essere una scusa per scialacquare. Utilizza sistemi di recupero delle acque piovane, usa la pacciamatura, ma soprattutto ricordati che le piante sono come i bambini: non vanno viziate. Pensa ai pomodori per esempio: se innaffiati troppo durante le fasi iniziali non svilupperanno un apparato radicale in grado di andarsi a cercare l’acqua in profondità. Valuta inoltre l’idea di fare un impianto di irrigazione a goccia…più risparmio di tempo e di acqua.

  5. Coltiva la terra. La chiave per avere un buon orto è avere un buon terreno. Cambia prospettiva e impara a pensare che l’unica cosa di cui devi preoccuparti è il suolo. E no, non vuol dire comprare un ballino di ricostituente a base NPK.

  6. Compostaggio. Dedica uno spazio del tuo orto al compostaggio, avrai sempre materiale organico perfetto per la concimazione. E ricorda che anche il letame deve essere compostato…quindi la storia che le zucche crescono bene direttamente nel letame deve essere presa quantomeno con le pinze (al naso!)

  7. Semi o piante? Obiettivamente non c’è cosa che dia più soddisfazione che far crescere le piante a partire dal seme. Non sempre pero è la cosa più facile del mondo. Per questo almeno inizialmente potresti provare un approccio misto: semina direttamente in campo piante facili come insalate, carote, ravanelli e prova ad acquistare piantine di pomodori, melanzane, peperoni, cavoli o finocchi. Scegli però con cura la tua “materia prima”, siano essi semi o piantine.

  8. Varietà. Mantieni il tuo orto sempre produttivo grazie alla varietà. Scegli piante che maturino in tempi diversi, così avrai sempre qualcosa da raccogliere. Non solo: la varietà aiuta la fertilità e la lotta biologica…insomma due piccioni con una fava!

  9. L’erba del vicino è sempre più verde… impara ad osservare gli orti circostanti. Soprattutto all’inizio affidati all’esperienza degli anziani e lasciati consigliare sulle colture da fare. Inutile voler fare una coltura di caffè se vivi sulle Alpi. Sì, lo so che ami il cappuccino al mattino e vuoi puntare al km0, ma almeno all’inizio scegli sentieri già battuti. Sarà più facile ottenere buoni risultati e la tua soddisfazione ti farà tentare anche qualche esperimento (ma no, niente piantagione di caffè!)

  10. Divertiti! Sembra strano, ma se non provi soddisfazione e gratificazione da quello che stai facendo, allora lascia stare. Non tutti possiamo fare i contadini a tempo perso…ma ci sono ottimi mercatini dove puoi trovare tutto il necessario per preparare un delizioso banchetto con prodotti genuini e a km0!

 

Fare un orto non è difficile, richiede soltanto qualche piccola accortezza, soprattutto inizialmente. E tu hai qualche consiglio da aggiungere? Lascia le tue idee nei commenti

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