Cosa fare nell’orto nel mese di Gennaio

Gennaio è un mese particolare per l’orto. Il freddo pungente rende difficili i lavori, anche se, impegni permettendo, possiamo godere delle ore centrali del giorno per fare i primi interventi in giardino e rigenerarci di calore ed energia. Cosa c’è di meglio del tepore del sole in una fredda giornata di gennaio, quando il cielo è terso e di un azzurro pungente? Credo che sia uno dei momenti migliori, in cui si può fare chiarezza in noi stessi ed in cui, incredibilmente, riusciamo a trovare forze che nemmeno pensavamo di poter avere. Non è l’abbondanza, ma le piccole cose che ci fanno stare bene. Un po’ come il sole, da cui scappiamo in estate, ma che andiamo a cercare come le cose Sante in inverno.

Verso fine mese cominciamo a notare come le giornate si stiano allungando e allora tutto comincia ad assumere una prospettiva diversa. Non siamo ancora al risveglio primaverile…ma in qualche modo vediamo la luce in fondo alla strada: l’inverno avrà una fine.

Del resto un vecchio detto toscano recita “gennaio ovaiolo” o “non c’è gallina o gallinaccia che a gennaio l’uovo non faccia”, come ben saprà chi ha qualche gallina. Tradizionalmente l’uovo è legato alla rinascita, ma anche all’energia.

I lavori nell’orto

Cominciano i lavori nell’orto, sia per chi ha un piccolo appezzamento di terra, sia per chi ha a disposizione un piccolo balcone. Nella prima parte del mese si progetta: dicembre e gennaio ci richiedono di essere onesti con noi stessi: quanto spazio ho a disposizione? Quanto tempo? Cosa voglio coltivare? Tante domande alle quali rispondere e da cui dipende la riuscita del nostro orto e/o giardino.

Idealmente mi vedo davanti a un caminetto acceso, musica rilassante e una buona tisana calda, in un pomeriggio lento e meditativo, a buttare giù schizzi e riflessioni, pensando mentalmente a come sarà l’orto e il giardino estivo. Quanti pomodori? Quanta insalata? Dove abbiamo sbagliato lo scorso anno? In cosa possiamo migliorare?

Ogni progettazione parte da una analisi critica di quello che è stato (se c’è stato) e delle nostre aspettative: non è male l’idea di appuntarsi da qualche parte le varie semine e i raccolti, gli interventi fatti e i vari attacchi parassitari subiti. Sciocchezze che però saranno utili in fase di revisione annuale e progettazione futura. Perché il nostro obiettivo è fare sempre meglio, giusto? 🙂

Gennaio dunque è il momento di pensare al futuro. Si finiscono le semine delle fave, si piantano aglio e cipolle. Si può provare a seminare piante rustiche come spinaci, bietole e piselli.

Si prepara un semenzaio possibilmente riscaldato in cui seminare carote, prezzemolo, ravanelli e insalatee cominciare a preparare anche solanacee e cucurbitacee per l’estate come melanzane, pomodori, peperoni, cetrioli, zucche e zucchine.

Nel giardino è il momento di dedicarsi alla pulizia e alle potature di siepi, arbusti e cespugli, approfittando del momento di riposo vegetativo.

Si iniziano a preparare le aiuole per i fiori estivi, arieggiando il terreno e concimando.

Si possono seminare:

  • agerato
  • begonia
  • primula
  • salvia splendens
  • celosia
  • tagete
  • zinnie
  • petunia
  • cineraria
  • garofano

è anche il momento giusto per piantare rosai, arbusti e alberi.

A dispetto di quanto si possa pensare, dunque, i lavoro da poter fare a gennaio sono molti, anche se non si avranno risultati immediati. Un mese che ci insegna ad avere uno sguardo lungimirante verso il futuro, con pazienza e dedizione. Probabilmente se fosse una fiaba Gennaio sarebbe “i tre porcellini”.

E tu quali lavori hai in programma per questo mese? Raccontaci la tua esperienza nei commenti

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