Pomodoro

 Il pomodoro: ecco come coltivare la pianta regina dell’orto

Chi di noi non ha mai desiderato provare a coltivare almeno una piantina di pomodoro? Diventato ormai simbolo del Bel Paese, questa pianta è originaria del Sud America. Dalle varietà a bacca piccola, fino ad arrivare ai famigerati bistecca, i pomodori danno il meglio di sé in ambienti assolati e caldi.

Non c’è niente di meglio che assaporare un pomodoro appena raccolto dalla pianta: le mani macchiate di un giallo intenso, il profumo inconfondibile, il sapore sapido delle cose buone. Il pomo d’oro, deve il suo nome alle antiche varietà che appunto erano di un giallo intenso. Le selezioni arrivate fino a noi hanno i frutti rossi, dalle mille sfumature in base alle varietà. Con un po’ di fortuna, comunque, si possono trovare ancora cultivar antiche e proprio su queste dovrebbe ricadere la tua scelta.

coltivare il pomodoro

Caratteristiche generali

  • Nome scientifico: Solanum lycopersicum
  • Famiglia: Solanacee
  • Pianta erbacea annuale
  • Pianta dal fusto eretto, fiori gialli, con frutti commestibili di colore rosso o giallo a seconda delle varietà

Semina

La semina del pomodoro avviene già dalla fine di gennaio in semenzai riscaldati ed a temperatura controllata. In fase di semina il pomodoro necessita di qualche piccola accortezza, ecco perché si consiglia l’utilizzo dei semenzai. Il fattore più importante, infatti, è proprio la temperatura che deve essere intorno ai 24°C per germogliare, mentre circa 13°-15°C saranno sufficienti per la crescita.In caso di trapianti precoci  è opportuno prestare particolare attenzione soprattutto al mese di marzo a causa delle gelate notturne che possono danneggiare le giovani piantine.

 

Terreno

L’aspetto più importante per il pomodoro? Evitate i ristagni d’acqua. Presta attenzione quindi se hai un terreno molto argilloso: i pomodori verranno buonissimi, te lo assicuro, ma abbi cura di lavorare la terra in modo da evitare pericolosi ristagni.

Possono essere coltivati con successo anche in vaso (ottimi per l’orto sul balcone), avendo l’accortezza di scegliere contenitori abbastanza profondi (circa 40-50 cm).

 

Esigenze idriche

Per fortuna il pomodoro non richiede eccessive irrigazioni, che anzi, potrebbero portare a marciume radicale. Superata la fase iniziale in cui la piantina deve crescere, irrigate soltanto se assolutamente necessario (ad esempio se noti che le foglie sono eccessivamente appassite), stando bene attenti però a non viziare la pianta. Un’ottima per il risparmio idrico consiste nel piantare il pomodoro in una sorta di buchetta: in questo modo l’acqua circostante convoglierà naturalmente verso le radici.

Pacciamatura e consociazioni ti aiuteranno a mantenere il terreno umido quanto basta alla salute delle piantine.

 

Esposizione

La posizione deve essere assolata (il pomodoro è un po’ un simbolo del Sud Italia, no?) Ecco, cerca nei limiti del possibile di trovare una posizione molto soleggiata. Il rovescio della medaglia si ha però con le temperature eccessive…superati i 33-35°C il pomodoro smette di fare fiori e i frutti andranno incontro a scottature.

Concimazioni

Una buona concimazione di fondo con letame maturo o compost sono l’ideale. Ricorda di aggiungere gusci d’uovo al tuo compost: apportano calcio, elemento fondamentale per questa pianta.

A volte può rendersi necessario dare un aiutino in più alle giovani piantine, proprio durante la fase di crescita: del macerato di ortica sarà ottimo e aiuterà le piantine a svilupparsi al meglio.

Avvicendamento e consociazioni

La particolarità del pomodoro è che si può ripiantare in terreni su cui era già stato coltivato negli anni precedenti. Non vuole invece essere preceduto da altre solanacee (come peperoni, melanzane e patate).

Le consociazioni invece sono assolutamente da consigliare: ottima la sinergia con le crucifere (la famiglia dei cavoli), con il basilico che, oltre a favorirne la crescita sana, ne migliora incredibilmente il sapore.

Se utilizzi la tecnica dell’orto a quadretti ricordati di posizionare il pomodoro nei quadranti in fondo, in modo da mettere spalliere che possano fare da tutori.

Utilizzi

Oltre all’utilizzo alimentare il pomodoro risulta utile anche per:

  • Aiuta ad allontanare la cavolaia, insetto dannosissimo per la coltivazione dei cavoli. Consociare le due colture è una mossa vincente.
  • Il macerato di foglie di pomodoro aiuta nella lotta contro gli afidi e gli altri parassiti dell’orto.

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